Baci da New York
Stampato
da : Concerto di Sogni
URL Tema: https://www.concertodisogni.it/mpcom/link.asp?ID ARGOMENTO=4566
Stampato il:
15/01/2025
Tema:
Autore Tema: Roberto Mahlab
Oggetto:
Baci da New York Questo volume raccoglie le copertine e gli schizzi che Art Spiegelman ha disegnato durante i dieci ultimi anni per la prestigiosa rivista The New Yorker. Ieri nel tardo pomeriggio dopo il lavoro, anche se ll tram non passava e temevo di non arrivare prima della chiusura, sono stato a vedere la mostra dei disegni stessi che si puo' ammirare fino al 28 giugno presso la galleria d'arte Nuages a Milano e ne sono rimasto molto impressionato. Invece ho visto con delizia che e' ben altro, un grande artista del disegno e del colore e una persona che non vede solo quello che non va della societa', ma la raffigura in tutti i momenti, belli e brutti, nel suo sviluppo, voglio dire che piu' che denuncia, appare come descrizione. Mi sono venuti in mente all'opposto i disegnatori di vignette che compaiono su alcuni dei nostri giornali, assai diversa purtroppo e' la loro posizione di satira che sbeffeggia, spesso unicamente per criticare senza mai ricordare che il mondo e' di tutti i colori, nero ma anche bianco. Ad esempio, le tristemente note vignette contro Israele sono la riprova di come il disegno viene usato per trasmettere un messaggio di pregiudizio. Art Spiegelman, secondo me, pur talvolta sottolineando le sue passioni politiche e sociali, non scade mai nel pregiudizio e comunque i suoi disegni sono di tutti i tipi, bilanciati e colmi di speranza e mai monotematici. L'autore accompagna i suoi disegni con un diario personale avvincente, scrive tra l'altro che, dopo la parentesi al New Yorker, e' tornato al suo primo amore, i fumetti e sostiene bene che la serie di Maus prova come ogni arte, anche quella apparentemente minore come il fumetto, puo' essere usata per raccontare e condividere. "Baci da New York" e' un bellissimo libro da collezione. Roberto Replies:
Inserito il:
25/06/2003 17:02:31
Messaggio:
"Baci da New York", di Art Spiegelman
Edizioni Nuages
www.nuages.net
Nei giorni precedenti ero rimasto un po' colpito dagli articoli dei giornali che presentavano Spiegelman come artista che non fa' altro che infrangere miti come provocatore antisistema, insomma ne avevano presentato una parte minima, eppure era quella che sottolineavano.
L'artista deve la sua fama anche in Europa al volume a fumetti :"Maus, racconto di un sopravvissuto", in cui descrive il viaggio terribile dei suoi genitori ebrei nei campi di concentramento nazisti. Il libro gli e' valso un premio Pulitzer.
E' molto interessante la narrazione delle riunioni con gli editori del New Yorker ogni volta che gli proponevano un soggetto, i litigi artistici e le riconciliazioni, in pratica un racconto nel racconto, un pezzetto di storia della prestigiosa rivista vista dal di dentro.
Topic author: Elena Fiorentini
Replied on: 02/07/2003 10:34:23
Messaggio:
Un sabato mattina, con l'aria cupa e pesante della Milano estiva, mi sono tuffata nel cuore di Brera alla ricerca dello spazio espositivo segnalato da Roberto, che ho trovato senza fatica.
L'esposizione del disegnatore americano era molto ben curata.
Ogni lavoro, presentato a volte nei tre stadi, bozzetto, prima composizione, copertina era completato dalla spiegazione dello stesso autore intorno alla nascita dell'"idea".
Direi anche che la lettura della presentazione è illuminante e si può dire indispensabile.
Molte volte il vignettista è andato al di là della illustrazione, come ci dice anche Roberto, creando opere di grande impatto.
Chiamare Spiegelman vignettista,e in realtà lo è, è riduttivo.
La razionalità della linea, la sveltezza tipica del vignettista arricchita da un senso del colore quasi alla Chagall ne fanno qualche cosa di più. Copertine come opere d'arte:lo si può tranquillamente affermare.
Per quanto riguarda i soggetti, c'era di tutto:
da Benigni con la divisa a righe con la statuetta dell'Oscar chiuso in una cella,il Ground Zero, i pupazzi di neve ( Hot, hot, hot,pronunciava la pupazza pubblicitaria squagliandosi), ritratto di famiglia americana....
Ogni tanto si sentiva qualcuno scoppiare a ridere...anche se c'era da riflettere....
Non ho mancato di sottolineare che la mia visita era stata segnalata da Concerto di Sogni.
Elena Fiorentini
E.F.
Edited by - elenafior on Jul 02 2003 10:38:36
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